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Sito ufficiale dei New Black Panthers


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Gennaio-Marzo

NEWS > 2009

Orlando Quirantes Teran

27 marzo 2009 - Un allenatore proveniente da una delle “culle” del baseball qual è Cuba. Un manager di grande esperienza che ha già fatto parlare di se in Italia. Se lo sono accaparrati i New Black Panthers ed è giunto in questi giorni a Ronchi dei Legionari dopo quattro stagioni passate al San Martino Buonalbergo, in provincia di Verona. Si tratta di Orlando Quirantes Teran, 56 anni, allenatore con in tasca una laurea in scienze motorie, una in psicopedagogia ed un master in scienze sportive. Ma a Cuba e nella sua città natale, Matanzas, è considerato il migliore insegnanti del baseball, un allenatore con i fiocchi e con un passato da atleta nel ruolo di interbase. A Ronchi dei Legionari c’era già stato, nel 1989, ma solo per alcuni giorni, in occasione di uno stage organizzato nella nostra regione. Quattro anni fa il suo arrivo nella provincia scaligera e da pochi giorni nel Friuli Venezia Giulia. Personaggio estroverso e dalla grande cultura, appassionato della lettura, in casa dei New Black Panthers sarà un manager a 360 gradi, lavorando con tutte le formazioni, anche se il suo impegno maggiore sarà con la categoria ragazzi, a fianco di Orlando Glavina, Flavio Braida, Mario Miceu e Fabio Tentor e con la prima squadra, offrendo la sua esperienza e la sua capacità organizzativa al manager Paolo Ustulin ed al pitching coach Dario Bazzarini. Il suo motto è organizzazione e preparazione, senza le quali non c’è futuro. “Sono contento di questa nuova esperienza – ha detto al suo arrivo a Ronchi dei Legionari – e spero proprio di poter essere d’aiuto a questa società che mi ha colpito per il ricchissimo vivaio di cui è dotata”. La nuova stagione è ormai dietro all’angolo. Nei primi giorni di aprile prendono il via i campionati giovanili ed i New Black Panthers hanno iscritto due squadre nella categoria ragazzi, una allievi, una cadetti ed una nel torneo di under 21. E tutte partono con il presupposto di far bene, di ottenere risultati lusinghieri com’è stato nel 2008. Poi, a metà aprile, al via anche la squadra maggiore che prenderà parte al campionato di serie B. Una nuova scommessa per il “batti e corri” di Ronchi dei Legionari che quest’anno festeggia 50 anni di vita. E lo fa anche accogliendo nella sua famiglia Orlando Quirantes Teran.

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LuPe



Torneo Minibaseball


15.03.2009 - Oggi si è svolto a Cervignano un torneo per la categoria minibaseball dove la nostra squadra di piccoli aspiranti giocatori ha dimostrato il solito fantastico impegno sfoderando delle giocate a dir poco da campioni.Non so dire se abbiamo vinto o perso, ma vi posso assicurare che le persone che hanno assistito ai nostri incontri si sono veramente divertite e per noi allenatori tutto questo è stata una vera vittoria.
I bambini non si sono mai scoraggiati anche nei momenti più critici si sono fatti trovare pronti incoraggiandosi come una vera squadra sa fare, ricevendo gli applausi anche da parte dei genitori degli altri teams.Io credo non esista più bella soddisfazione per un allenatore vedere la gioia dei propri mini giocatori dopo aver fatto un out o una bella battuta e cercarti con lo sguardo e alzare il pollice in segno di pura felicità; vorrei vivere mille di questi momenti !!!
Ancora una volta ha trionfato il BASEBALL nella sua pur difficile bellezza ancora una volta hanno trionfato i bambini patrimonio indiscusso della nostra vita.

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Alby34




50° RONCHI BASEBALL

27.02.09 - Al via da domenica 1 marzo alle celebrazioni per i cinquant'anni del baseball a Ronchi dei Legionari. L'appuntamento è alle 11, al centro commerciale Sorelle Ramonda, quando saranno presentate tutte le squadre che i New Black Panthers impegneranno nella stagione che scatterà ad aprile prossimo. Il sodalizio del presidente Luca Perrino, infatti, sarà presente, unico in regione in tutte le categorie, nei campionati ragazzi, allievi, cadetti, under 21 e con la squadra maggiore in serie B. Quella di domenica sarà l'occasione per presentare l'attività, i nuovi acquisti e, come detto, anche per avviare le iniziative legate ai cinquant'anni di "batti e corri" in città, evento al quale è legata la realizzazione di un logo che è stato messo a punto da Elisa Cozzarolo. Nel corso dell'anno, ancora, saranno promosse altre iniziative, tra le quali l'edizione di un libro commemorativo, la realizzazione di una mostra fotografica e, si spera, l'incontro tra tutte le vecchie glorie dei Black Panthers. Erano le 21.30 del 20 giugno del 1959 quando il segretario Giordano Valenti stila il verbale della prima riunione del consiglio direttivo con il quale viene fondata la società Black Panthers baseball di Ronchi dei Legionari. Presidente è Alberto Calligaris, allora solo 17 anni, mentre nell'esecutivo ci sono nomi che poi faranno la storia del "batti e corri" cittadino.

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ERA IL 1959...
Erano le 21.30 del 20 giugno del 1959 quando il segretario Giordano Valenti stila il verbale della prima riunione del consiglio direttivo con il quale viene fondata la società Black Panthers baseball di Ronchi dei Legionari. Presidente è Alberto Calligaris, allora solo 17 anni, mentre nell’esecutivo ci sono nomi che poi faranno la storia del “batti e corri” cittadino. Sono quindi 50 anni di baseball, nel 2009, a Ronchi dei Legionari, una tappa che verrà ricordata in modo particolare con tutta una serie di iniziative che si svilupperanno nel corso dei prossimi mesi. Quanti ricordi da quando, nell’estate del 1958, a Ronchi dei Legionari cominciò a far capolino questo strano sport di origine americana. Solo un anno dopo la fondazione ufficiale ed il nome Black Panthers viene preferito a quello di “Saskatchewan Boys Club”, dando così avvio ad un’avventura che, tra alti e bassi dura tutt’oggi. L’età media è di 17 anni e molti, all’epoca, sono scettici sull’effettiva volontà di far proseguire questo insolito progetto. Il primo campo da gioco è un prato di fronte all’aeroporto e la prima vera partita viene disputata contro una formazione allestita dall’indimenticabile Armando Filiput. E’ il 1960 ed i Black Panthers, dopo numerose esperienze in tornei e gare amichevoli, si iscrivono per la prima volta alla serie C. Nel 1969, poi, con la prima stagione in serie A iniziano gli anni d’oro del baseball ronchese. Non è un buon inizio, visto che la formazione ronchese finisce ultima ma non retrocede, visto che allora la federazione decide di portare da 8 a 12 il numero delle squadre del campionato maggiore. Nello stesso anno viene inaugurato lo stadio che sarà dedicato ad Enrico Gaspardis, uno de pionieri del “batti e corri” cittadino. Dopo soli tre mesi di lavoro questa è la prima struttura realizzata da un’amministrazione civica nel Triveneto. Alla guida della società c’è Felice Giacconi, divenuto presidente nel 1964 ed in carica sino alle soglie degli anni Ottanta. Negli anni Settanta, poi, esplode il vivaio ed è nel 1977 che la formazione ragazzi si aggiudica la fase nazionale dei Giochi della Gioventù. E sempre nel 1971 arriva a Ronchi dei Legionari il guatemalteco Carlos Guzman, uno degli stranieri più amati in città. Nel 1981 la formazione ronchese è ottava nel campionato di serie A, presidente diventa Tito Bonessi e poi Luciano Marcolin, sino al 1999, quando i New Black Panthers subentrano alla storica società ormai in crisi, in enorme difficoltà finanziaria e senza giocatori che, tra il 4 ed il 12 febbraio, sino quasi del tutto svincolati. Ma la storia continua, quella del baseball, uno sport che significa molto per questa città.
Luca Perrino

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NUOVO DIRETTIVO - 2009/2012
Conferma del direttivo uscente, due nuovi ingressi, approvazione dei bilanci e resoconto della stagione passata. Questa, in sintesi, la scaletta dell’assemblea generale dei New Black Panthers di Ronchi dei Legionari svoltasi nei giorni scorsi al bocciodromo Enzo Civelli. Presieduta dal commercialista Guido Monis, l’assemblea ha visto la partecipazione dell’assessore comunale allo sport, Gianluca Masotti e del neoeletto presidente regionale della Fibs, Marcello Massa. Dalla riunione è uscito il consiglio che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni. Alla presidenza è stato riconfermato Luca Perrino, affiancato dal vicepresidente Gaspare Petralia, dal segretario Ugo Del Prete, il direttore sportivo Andrea Bazzarini e dai consiglieri Alessandro Bortolotti, Nordio Tentor ed Adalberto Corbatto, quest’ultimo fondatore dei New Black Panthers. Ed è stato il presidente uscente a tracciare un bilancio del quadriennio passato e ripercorrere le tappe di questi ultimi anni. “Abbiamo aperto il nostro cammino, quattro anni orsono – ha detto Perrino – non certamente senza problemi da risolvere. Un’eredità difficile che abbiamo gestito, a mio parere, nel migliore dei modi. Chi ci ha aiutato lo sa bene chi, invece, ha agito perché il nostro progetto naufragasse è rimasto deluso. L’appuntamento con questa assemblea arriva in un anno, il 2009, nel corso del quale ricorrono i cinquant’anni dalla fondazione dei gloriosi Black Panthers e quindi i cinquant’anni dalla nascita del baseball nella nostra città. Una disciplina sportiva che è stata come una “malattia” per Ronchi dei Legionari, che ha coinvolto negli anni migliaia di persone, che ha permesso di far conoscere la nostra città su tutto il territorio italiano, ma non solo, e che tutt’ora continua ad essere punto di riferimento per tanti giovani, per tante famiglie. Una tradizione che continua, dunque,e che proprio il direttivo che io presiedo ha fatto in modo che proseguisse anche, e non solo, per rendere omaggio a tutti coloro i quali hanno profuso sacrifici, energie e fatiche per fare in modo che questo stadio fosse sempre orgoglio, vanto e punto di riferimento costante per questa città. Nei prossimi mesi verranno organizzate alcune iniziative per ricordare questi cinquant’anni, anche se, voglio sottolinearlo, un primo assaggio è già stato fornito con la creazione dei due calendari del 2009 che abbiamo voluto dedicare proprio a quest’importante ricorrenza.
Lu.Pe

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